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Vi troverete descritte tutte le attività e le iniziative programmate a beneficio dei bambini e potrete inviare spunti di riflessione, osservazioni e suggerimenti.

martedì 3 febbraio 2009

SCUOLA DELL'INFANZIA "S.GIOVANNI BOSCO" - ISCRIZIONI ANNO SCOLASTICO 2009 - 2010

La scuola dell'Infanzia "S. Giovanni Bosco" è iscritta alla Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) e persegue una formazione con indirizzo cattolico e religioso; opera in Sant'Angelo dei Lombardi da oltre 40 anni ed accoglie i bimbi dai 2 anni e mezzo ai 6 anni, in una struttura progettata a misura di bambino, con grandi spazi aperti, un'ampia sala giochi, delle aule colorate e confortevoli, un giardino attrezzato in posizione riservata e la cappella, sita all'interno del complesso; si tratta, insomma, di un'oasi felice a pochi passi dal centro del paese, facilmente raggiungibile, anche dalle periferie, mediante iscrizione al servizio di trasporto scolastico gestito dal Comune. La mensa è curata direttamente dalle suore ed i pasti vengono somministrati ai piccoli ospiti nell'ampio refettorio interno all'istituto.
Le Suore Oblate di Gesù e Maria, tra le quali Suor Consolata, Suor Costanza, Suor Gerardina e, in passato, Suor Francesca, Suor Benedetta ed altre, che negli anni si sono succedute in questo gratificante impegno, hanno sempre cercato di offrire un importante punto di riferimento, umano e spirituale, a generazioni di santangiolesi, i quali hanno ripagato tanta dedizione legandosi con autentica passione all’ istituzione scolastica.
Il calore e la dolcezza sono note costanti nell'ospitalità che le suore riservano ai piccoli alunni, che con allegria frequentano numerosi questa scuola, accolti e formati in un ambiente educativo fondato sugli autentici valori umani e cristiani, nella convinzione che, solo coniugando il rispetto della tradizione e della famiglia con le tendenze imposte dalla modernità, è possibile offrire ai bambini un valido modello di comportamento e di approccio agli impegni e alle difficoltà che, inevitabilmente, incontreranno nella vita di domani.
Questa scuola vuole promuovere lo sviluppo complessivo della personalità degli alunni, attraverso attività di apprendimento finalizzate a coglierne inclinazioni e potenzialità, in costante rapporto di collaborazione con le famiglie.
Nel rispetto dei principi evangelici, si cerca di favorire l'apertura verso gli altri, la maturazione culturale, la formazione di una coscienza morale e l'approfondimento della scelta cristiana, sviluppando il senso di appartenenza ad una collettività ed educando alla comprensione ed al rispetto di sé, degli altri, dell'ambiente, della solidarietà, della giustizia e dell'impegno ad agire per il bene comune .
Tale essendo la nostra storia e l'intento che ci sostiene e ci anima in questa difficile ma appassionante opera educativa, siamo liete di annunciare che, anche quest'anno, sono aperte le iscrizioni alla nostra Scuola dell'Infanzia; il termine di scadenza per la presentazione delle domande per l'anno scolastico 2009/2010 è fissato al 28 febbraio 2009.
A tal fine, chiunque gradisse ulteriori informazioni, potrà contattarci via email all'indirizzo istitutosuoreoblate@libero.it, telefonicamente al numero 082724215, visitare il nostro sito http://scuolainfanziasangiovannibosco.blogspot.com oppure recarsi personalmente presso il nostro Istituto Scolastico, sito alla Via Bartolomei di Sant'Angelo dei Lombardi, per ricevere ogni chiarimento e per toccare con mano l'accoglienza e la sicurezza dei locali e degli arredi nei quali ospitiamo i cari piccoli allievi.
L'occasione è gradita per salutarvi cordialmente.
La Direttrice
Sr. Cecilia Vella
(Sr. M. Emerenziana)

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La nuova scuola

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UN PO' DI STORIA

La Congregazione delle Suore Oblate di Gesù e Maria pone le sue radici nella terra Campana nel lontano 1930, il Vescovo Monsignor Tommaso chiese all'allora Madre Generale Madre Assunta Mignucci la presenza delle suore nella comunità di S. Andrea di Conza e Monteverde. Era la prima volta che le Suore uscivano dalla città di Albano e si aprivano all' esperienza missionaria. La Madre accolse la proposta del Vescovo e inviò le prime suore Sr. Benedetta Arduini e Sr. Francesca Boccitto in questa terra. Dieci anni più tardi Sua Eccellenza, vedendo il valido servizio prestato dalle suore nella comunità, chiede la loro presenza anche in curia e in Episcopio. Allora, in accordo con il Vescovo, le due suore citate sopra vennero trasferite presso l' episcopio e venne chiusa la casa di S. Andrea di Conza e tramite una convenzione stipulata con la curia fu concesso loro di esplicare il carisma: cioè la formazione dei fanciulli e dei giovani. Così negli anni '40 fu affidata alle cure delle suore Oblate l' Azione Cattolica, la catechesi dei bambini e la loro preparazione ai sacramenti.
Nel 1967 l'insegnante Marciano Capobianco, ammirando l'opera educativa svolta dalle suore Oblate in episcopio, insistette affinchè le suore potessero offrire una formazione ai piccoli anche a livello didattico. Così fu richiesta alla Madre Generale di rafforzare la comunità di Sant'Angelo con qualche elemento in più per far fronte a questa nuova attività nata dal desiderio del popolo.

Sua Eccellenza Monsignor Crisostomo Carullo e Monsignor Giuseppe Chiusano accettarono con entusiasmo la proposta, così nel 1967-68 la curia mise a disposizione due locali attigui all' Episcopio e fu dato inizio all' attività didattica.
Bisogna osservare che allora nella comunità di Sant'Angelo non esistevano scuole per l' infanzia, l' unica esistente era fuori dal centro abitato, tenuta dalle suore Vicenziane. Dalla sede centrale fu inviata, per questa opera, una giovane suora, Sr. Gaetana Giammarino. Insieme alla formazione didattica le suore si distinguevano per rispondere alle esigenze delle famiglie e dei loro problemi. Si verificò per la seconda volta ciò che era accaduto all' inizio della nostra famiglia religiosa: molte famiglie, infatti, bussavano alla porta per chiedere di donare ai loro figli la nostra proposta educativa. In poco tempo i locali si riempirono di piccoli, e nei controlli effettuati dalla direzione didattica locale e da quella provinciale, emerse l'inadeguatezza dei locali, e la necessità, per continuare a svolgere questa attività, di trovare una struttura adeguata.

L'ispettore stesso, il Signor Giuseppe Pescatore suggerì che la cosa migliore era comprare un terreno e costruirvi la scuola. Così l'allora superiora Sr. Benedetta Arduini acquistò il terreno dal Signor Paolo Aquilone e con urgenza furono iniziati i lavori. Tutte le porte della provvidenza si aprirono e nel giro di tre anni l'edificio fo pronto.

Il 2 Ottobre del 1972 la scuola materna si trasferì dall' Episcopio in Via Bartolomei. Vari furono le insegnanti che si alternarono nell'educazione dei bimbi. Vogliamo ricordare: Sr. Gaetana Giammarino, Sr M. Emerenziana Velia, Sr. M. Raffaella Carù , Sr. M. Consolata Franciosi, Sr. M. Caterina Tozzo, Sr. M. Gerardina Capobianco, Sr. M. Nicolina Porciello, Sr. M. Aurora Gargano, Sr. M. Clementina Guarini, Sr . M. Lucia Stivala e due insegnanti laiche:Vittoria Fierro e Pina Gargano.

Il Terremoto del 1980
Nel Novembre 1980 un fatto scosse fortemente la comunità di Sant'Angelo: uno scisma di forte intensità che rase al suolo l'intera cittadina. Le conseguenze furono tragiche: non vi fu famiglia che non pianse i suoi cari strappati tragicamente dalle sue cure. Come per miracolo la struttura scolastica uscì indenne dal sisma, l' attività didattica della scuola fu comunque interrotta, le suore trasferite, i locali occupati dal tribunale dalla direzione didattica statale. Nel mese di Gennaio rientrano Sr. M. Emerenziana Velia e Sr. Aurora è la casa sì trasformò per i cittadini in centro di accoglienza diurno e notturno. Un mese dopo la Madre Generale, Madre Assunta, venne con l' ingegnere da Albano per verificare la stabilità della nostra casa e avendo ricevuto l'agibilità essa divenne luogo di ospitalità, accogliendo il Vescovo pro tempore Monsignor Criscito e gli uffici della Curia fino al 1994.


In questo periodo varie furono le personalità passate nella nostra casa che vennero a darci conforto e coraggio: il 12 gennaio 1981 Sua Eccellenza Monsignor Trisoldi, Ausiliario di Milano, lo stesso giorno il Cardinal Caprio, Prefetto della Sacra Congregazione dei Religiosi; il 21 febbraio 1981 Monsignor Antonio Nuzzi appena ordinato dalla Santa Sede Vescovo di Sant'Angelo venne a fare visita e si trattenne a pranzo con il Vicario; il 12 aprile prese possesso della diocesi e fu ospite presso questa casa, una cameretta fungeva da studio, i pasti li condivideva alla nostra tavola. Dormiva in una roulot situata fuori nel cortile, e questo per diversi anni, finché non fu restaurata la curia che aveva subito numerosi danni; il 23 aprile il Cardinale di Napoli Monsignor Giuseppe Ursi; successivamente il Vescovo di Grosseto che fu ospite per tre giorni; il 25 maggio l'assistente sociale Antonio Costanze, residente in Germania, nativo di Benevento, venne con un gruppo di disabili, si accamparono nel salone, la sera montavano le brandine, la mattina le toglievano e questo per quindici giorni, durante la loro permanenza costruirono dei giochi per far giocare i bambini all' aperto; il 14 giugno iI Cardinal Carlo Maria Martini, Vescovo di Milano , fu ospite per varie volte nella nostra casa insieme ad alcuni sacerdoti Don Siro e Don Tarcisio; un gruppo di chierici somaschi, venuti da Albano Laziale, accompagnati da Padre Cataldo Campana che sono rimasti a svolgere volontariato presso la popolazione per varie settimane; il 15 settembre il Padre Generale dei Cappuccini ; iI padre Generale dei Gesuiti Padre Giovanni Latiani, e padre Armando Gargiulo, Padre Mario e Padre Stefano; il direttore della Caritas Italiana Monsignor Nervo con il suo segretario Don Nelvio.
Monsignor Nuzzi guardando l'attività della casa in questo periodo affermava: " Questa casa è una miniera della provvidenza di Dio".
Attualmente la comunità delle Oblate è così costituita: Sr.M. Emerenziana Velia, superiora della comunità, Sr. Gerardina Capobianco e Sr. M. Costanza Fasano. La comunità svolge l'attività educativa nella Scuola Materna e nella comunità parrocchiale con la catechesi, la cura dei ministranti, l'assistenza missionaria in Diocesi, in piena collaborazione con il parroco e altre comunità pastorali.